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  1. Consiglio per rafforzare il sistema immunitario

Innamorati! Innamorati di te stesso, degli altri, della natura, di ciò che ti circonda, della vita, della straordinaria opportunità che hai per amare ciò che fai nelle piccole e grandi cose.

Cosa ti fa brillare gli occhi? Cosa ti fa sentire al posto giusto nel momento giusto? Cosa ti contraddistingue? In cosa e quando sei forte? Quali sono i tuoi talenti? Quali desideri hai lasciato nel cassetto credendo di avere altre priorità?

La vita è adesso! Non rimandare pensando di non essere ancora pronto/a o che la situazione non è delle migliori… Non ci sarà mai il momento perfetto perché non è così che si realizzano i sogni. Ciò che ti fa innamorare è oltre la tua paura che esiste proprio per mostrarti la direzione giusta per te.

Innamorati di ciò che fino da oggi non hai ancora osservato con la dovuta attenzione. Osserva il mondo … anzi no … accorgiti! Percepisci prima di tutto la meraviglia che sei!

Da piccola mi capitava di riflettere sul funzionamento del corpo umano. Guardavo i cartoni animati dove mostravano il nostro sistema immunitario, i componenti del sangue e tutto ciò che è la potenza dell’autoguarigione. L’uomo ha costruito tante cose in migliaia d’anni di storia, ma ancora non c’è niente al di fuori della natura che sia in grado di autoguarirsi, autoaggiustarsi e autogenerarsi con ciò che ha già a disposizione dentro di sé. E pensa … questa è la minima parte! Ero talmente affascinata dalla complessità e dalla magnificenza di ciò che stavo osservando che mi girava la testa e dovevo smettere di approfondire i miei pensieri. Forse è stato proprio allora che mi sono innamorata degli esseri viventi e in particolar modo di quelli umani perché noi – consciamente e inconsciamente – possiamo influenzare il nostro benessere oltrepassando i limiti che abbiamo interiorizzato nel tempo.

Una volta, durante un corso, un partecipante ha chiesto “ma noi possiamo attraversare i muri?” e la risposta è stata “sì, ma prima devi smantellare l’informazione che non puoi farlo”. La fisica quantistica conferma che tutto è possibile, che ci sono opportunità infinite e che esiste solo ciò che viene osservato”.

Io sono concreta, come San Tommaso che ci deve mettere il naso, sono genuina e logica. Nella mia vita ho avuto malattie di tanti tipi e ho toccato con mano il fatto che, quando stai bene il tuo corpo sta bene e quando stai male il tuo corpo sta male. Non è che ci vogliono chissà quali teorie, analisi, statistiche e o altro da studiare. Quando siamo felici il nostro corpo reagisce con forza. Questo non vuol dire che devi autoconvincerti di essere felice e ripetere chissà quali mantra.

Devi agire! Devi cercare la felicità e fare delle scelte per ESSERE felice. Ognuno di noi è diverso e ognuno ha la propria felicità e bisogna cercarla ogni giorno prendendo delle decisioni. Lascia perdere per un po’ lo yoga, la meditazione, i corsi, le teorie, le strategie, ecc. … fai una bella cosa … esci di casa, siediti su una bella panchina vicino ad un fiume, ad un lago o in qualsiasi spazio che ti dia pace e semplicemente fermati nel silenzio a pensare un po’ a te stesso, alla tua vita, a come puoi ri-innamorarti di ciò che sei e che fai ogni giorno.

Cosa posso fare oggi per migliorare la mia vita? Cosa posso fare oggi per creare un futuro in cui sono finalmente felice? Chi devo chiamare? Chi voglio amare? Chi devo perdonare per lasciare andare tutti questi pesi che non mi permettono di osservare la vita con la meraviglia di un bambino?

Alzati! Rovescia il tavolo! Grida il tuo nome! Riprendi le redini della tua vita e accorgiti del fatto che la vita è adesso!

Innamorati! Perché lo sai … quando si è innamorati si può non dormire e non mangiare ed essere pieni di forza e di speranza per il futuro!

Innamorati di te, di ciò che fai, del tempo che hai, delle possibilità che ti stanno aspettando, di chi ti sorride per strada e di chi non sorride perché non l’ha ancora capito, sii compassionevole, gentile, amorevole, discreto, rispettoso, fiducioso, chiedi aiuto, offri aiuto, sorridi e ridi “ad kazzum” e mostra la bellezza di ciò che sei! Il mondo ha bisogno della tuo incanto!

Innamorati! Non rimandare!

Ora.

Accorgiti.

 

Con immensa gratitudine,

Sonia

 

“Lentamente muore

chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno

gli stessi percorsi,

chi non cambia la marcia,

chi non rischia e cambia colore dei vestiti,

chi non parla a chi non conosce.

 

Muore lentamente

chi evita una passione,

chi preferisce il nero sul bianco

e i puntini sulle “i” piuttosto che

un insieme di emozioni,

proprio quelle che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso ,

quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.

 

Lentamente muore

chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro

chi non rischia la certezza per l’incertezza

per inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli

sensati.

 

Lentamente muore

chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia in se stesso.

 

Muore lentamente

chi distrugge l’amor proprio

chi non si lascia aiutare;

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna

o della pioggia incessante.

 

Lentamente muore

chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

 

Evitiamo la morte a piccole dosi

ricordando sempre che essere vivo

richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità”

Martha Medeiros
In realtà, l’ autrice dei versi è la scrittrice brasiliana Martha Medeiros e il titolo in originale è «A morte devagar»