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Che sensazione odiosa il senso di colpa, vero? Fa sentire inadeguati, sbagliati e congelati. Se anche tu hai provato o provi tutt’ora questa emozione sappi che puoi anche usarla a tuo vantaggio.

Come?

Iniziamo col capire a cosa possono servire i sensi di colpa.

  1. Percepire le emozioni (delusione, dolore, rabbia, ecc.)
  2. Osservare gli effetti delle proprie azioni (oggettivamente e soggettivamente)
  3. Accorgersi delle azioni che hanno fatto succedere questo evento che non avevi previsto
  4. Focalizzare l’attenzione sull’altro e riconoscerne l’esperienza “negativa”
  5. Sperimentare dispiacere empatico
  6. Agire per cambiare la situazione e ripristinare l’armonia
  7. Agire per lasciare andare le esperienze e i traumi collegati alle reazioni per evitare in futuro di rispondere allo stesso modo a quegli stimoli

Quindi il senso di colpa può diventare il nostro alleato per evolvere!

Fino ad oggi immagino che tu gli abbia dato una connotazione negativa, giusto? Questo perché, se osservato come elemento di disturbo e blocco è di sicuro qualcosa che non ci fa bene. Se invece riesci ad valutarlo dall’esterno con distacco ti accorgerai che è soltanto il tuo ego intento a mostrarti un altro limite da superare.

Sì, se riesci a distogliere l’attenzione da quei giochetti subdoli della tua parte sofferente (vittima) e cominci a spostare la tua attenzione sulla possibilità di uscire dai vecchi schemi e diventare più consapevole di ciò che dici e fai, la visione cambia e anche tu puoi cambiare! Non sei su questa terra per soffrire e nemmeno per essere perfetto!

Se ti senti in colpa per qualcosa puoi prima di tutto “riparare” quella situazione. Per esempio potresti chiedere scusa o dire che ti dispiace esternando le tue emozioni così che gli altri possano conoscere la tua personalità. Sai, non è detto che sappiano quanto sei sensibile e che soffri anche tu. Non darlo per scontato … anche loro hanno determinati limiti e si tormentano come te, quindi hanno bisogno anche delle tue parole per capire.

Successivamente ti consiglio di fare qualcosa per “rimediare”. Non è tanto importante ciò che fai, ma il fatto che unisci le parole ai fatti per dimostrare a te e a loro che non si trattava di “scuse manipolatorie”. Sì, le conosci anche tu quelle scuse che sono solo parole e che arrivano sempre puntuali e scandite da ripetitive azioni inconsapevoli. Per essere chiari … se rompi qualcosa di mio, mi fa piacere che ti scusi, ma se continui a rompere cose mie le tue scuse non mi interessano più! Voglio che tu ed io ci confrontiamo e vediamo di risolvere il conflitto anche nella pratica. Come possiamo evitare che tu continui a rompere cose mie? E perché nella mia vita continua a ripetersi questa esperienza? Come possiamo uscire da questa abitudine?

Scusa manipolatoria: “Ti chiedo scusa e dico “mi dispiace” solo perché voglio scappare da questa situazione perché mi fa stare (momentaneamente) meglio e perché non ho voglia di discutere, di ascoltarti e capire…“.

Scusa costruttiva: “Ti chiedo scusa e sento dispiacere. So che posso migliorare ed evitare il ripetersi di questa situazione per il mio e il tuo bene. Grazie per ciò che mi mostri! Mi impegno a superare i miei limiti e riesco anche a chiedere aiuto per farlo”

Per concludere, il senso di colpa può essere un alibi o un trampolino di lancio. Cosa scegli per te?

Non serve che soffri per ciò che hai fatto perché non sei perfetto e gli errori accadono a tutti. Oltre a questo il senso di colpa è un giudizio che si basa sulla tua esperienza … forse ciò che ti fa sentire in colpa in realtà ha aiutato l’altra persona a proseguire il suo cammino. Che ne sai tu? Forse avevate un accordo non scritto per spingere ad un cambio di rotta, tuo e suo. Non essere così severo con te stesso, non cadere nelle trappole dell’ego e cerca invece di guardare avanti e diventare una persona sempre più felice. Cosa puoi fare oggi, adesso, immediatamente per portare la tua luce nel mondo? Cosa puoi fare oggi, adesso, immediatamente per migliorare la vita di quella persona per cui provi il senso di colpa? Chiediglielo.

Sei perfetto così come sei. Inizia un nuovo cammino, smettila di guardare indietro e accorgiti del tuo valore.

Con amore,

Sonia